Health Check (Visita Medica) per il vostro Conto

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Molti investitori stranieri, avendo conti in Svizzera, non possono valutare se la banca svizzera ha rispettato le regole vigenti. Inoltre, le norme MIFID, in vigore nell’Unione Europea, sono prese in considerazione anche in Svizzera. Ciò significa che la protezione degli interessi di investitori stranieri in Svizzera sta aumentando ogni giorno di più.

Gli investitori hanno perso soldi, ma non conoscono esattamente il motivo in quanto gli asset gestibili dalle banche sono strutturati in modo complesso. Prodotti di investimento sofisticati venduti dalle banche all’investitore non sono spesso abbastanza trasparenti per essere compresi. La formula matematica complessa deve essere controllata al fine di scoprire se la banca ha agito in modo corretto. La forte pressione sul relationship manager per generare profitto per la banca è la ragione per la quale vi sono tanti prodotti strutturati collocati nel portfolio dei clienti. Se sono effettuate molte transazioni fra le società offshore, i conti privati e le terze parti, allora è tempo per un Health Check dei vostri conti bancari svizzeri.

Controlliamo se ogni singola transazione può essere giustificata in relazione alle istruzioni date dal cliente, oppure se certi investimenti sono realizzati solo al fine di generare profitto per la banca. Se la struttura è complicata e non sufficientemente trasparente, se molti pagamenti sono stati eseguiti, se molti investimenti e disinvestimenti sono stati realizzati, allora la situazione diventa complicata e non completamente chiara per il cliente. In questa situazione siamo lieti di agire nell’interesse dei nostri clienti. Facciamo un Health Check per i vostri conti bancari svizzeri.

Siamo impegnati nella riconciliazione del conto bancario, e riconcilieremo i risultati. Controlliamo ogni addebito e accredito con le relative istruzioni date dal cliente alla banca. Confrontiamo e colleghiamo gli addebiti e gli accrediti con quelli degli estratti conto bancari. Vogliamo assicurarci che ogni transazione nelle registrazioni contabili venga trovata negli estratti conto bancari e viceversa. Controlliamo la documentazione bancaria, se tutto è aggiornato e conforme agli standard del settore bancario e finanziario.

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1° Esempio: cliente giordano 75enne

Un cliente giordano 75enne subì perdite sostanziali a causa di investimenti rischiosi concentrati in un fondo esotico e illiquido raccomandato fortemente dalla sua banca svizzera. Gli chiedemmo se avesse un contratto di gestione patrimoniale con la sua banca. La sua risposta fu no. Ci disse che nessun “discretionary mandate” e nessun accordo di consulenza erano stati firmati da lui. La sua banca non gli aveva mai proposto di firmare anche un semplice contratto di consulenza. Ogni transazione era soggetta al suo specifico consenso. Normalmente, in una situazione come questa, il cliente doveva assumersi tutta la responsabilità dei risultati degli investimenti da lui autorizzati. Chiedemmo alla banca di mandarci tutta la documentazione. Ricevemmo quindici files. Quando controllammo la documentazione, rilevammo che il rapporto di conto corrente bancario era iniziato più di dieci anni prima con investimenti molto conservativi. Quattro anni dopo, fu cambiato il relationship manager e al cliente ne venne assegnato uno di lingua araba.

Il nuovo relationship manager gli raccomandò di disinvestire i suoi investimenti conservativi e di reinvestirli in alcuni fondi più redditizi. All’inizio questa strategia ebbe molto successo. Ogni giorno il banchiere contattava il suo cliente per convincerlo a investire crescenti somme in questi fondi e il cliente aumentava gli investimenti. Entrambi le parti erano soddisfatte. Il rapporto tra il cliente e il suo relationship manager era solido. La banca addebitava consistenti commissioni e il cliente guadagnava dagli investimenti realizzati. Nel 2008 la situazione cambiò. Il fondo perse valore notevolmente. Dal suo investimento iniziale di 15 milioni di USD, il cliente si ritrovò con meno di 15 milioni di USD. Subì, quindi, un danno di oltre 10 milioni USD.

Secondo una decisione della Corte Suprema Federale Svizzera, la base contrattuale di un rapporto di conto corrente bancario superiore a due anni deve essere considerata come un contratto di consulenza, con la presunzione che il rapporto fra la banca e il cliente sia molto solido. Anche se non vi è nessun contratto scritto di consulenza, un contratto verbale di consulenza deve essere ipotizzato nel caso in cui si instauri un lungo rapporto con la banca e una comunicazione continuativa tra il cliente e la banca.

Contattammo la banca e discutemmo la situazione. Una consulenza professionale prevede una ragionevole diversificazione del rischio, ma non era questo il caso: infatti l’85% delle attività erano state investite nello stesso fondo. Una mancanza di diversificazione costituisce una grave violazione dei più fondamentali principi dell’asset management svizzero. L’alta concentrazione dei rischi fu ammessa dalla banca che risarcì il nostro cliente. Dopo alcune impegnative negoziazioni sul valore effettivo del danno subito dal nostro cliente, trovammo un accordo con la banca.

In un caso come questo, non è sufficiente parlare con il cliente del suo conto e del suo danno. Quello che serve è la disponibilità e la revisione di tutta la documentazione del conto. In base a tutti i documenti, facciamo il cosiddetto Health Check sul conto. Grazie alla nostra esperienza, siamo in grado di rilevare molto velocemente se la banca ha commesso degli errori.

In questo caso nessun accordo di consulenza scritto era in vigore. La lunga durata del rapporto bancario e i frequenti e notevoli investimenti qualificarono il rapporto contrattuale con la banca come accordo effettivo di consulenza orale con tutte le conseguenze legali a favore del cliente. Senza l’analisi della documentazione e lo studio accurato della storia del conto, sarebbe stato impossibile ottenere un risarcimento dalla banca per i danni subiti dal nostro cliente.

Lottiamo per i diritti dei nostri clienti!

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2° Esempio: cliente italiano in Thailandia

Un cliente italiano vive in Thailandia da oltre otto anni. Ci chiamò dalla Thailandia richiedendo la nostra partecipazione alla riunione con la sua banca. Gradiva che noi fossimo presenti quando avrebbe chiesto chiarimenti alla sua banca. Non era sicuro che la banca operava correttamente. Voleva semplicemente verificare se la banca svolgeva il proprio lavoro in modo appropriato, pertanto voleva avere un professionista al suo fianco durante il meeting con la banca. Avevamo fissato la riunione con la banca e avevamo controllato tutte le transazioni. Tutto andava bene ed era stato eseguito secondo le istruzioni del cliente.

Dopo il controllo della documentazione degli addebiti e degli accrediti, controllammo anche l’aspetto formale del profilo del nostro cliente. In questo modo scoprimmo che il cliente era stato dichiarato come avente domicilio ancora in Italia, nonostante vivesse in Thailandia da otto anni. Sulla base del domicilio italiano, la banca aveva applicato la direttiva UE sulla tassazione del risparmio che prevede una trattenuta fiscale sugli interessi ricevuti da investimenti. Il cliente dichiarò di avere informato la banca che viveva in Thailandia da otto anni, ma la banca non aveva modificato il profilo del cliente. Pertanto, la banca fu costretta a risarcire il nostro cliente ripagando tutta la tassazione ingiustificata applicata agli interessi sugli investimenti degli ultimi otto anni. Chiedemmo il rimborso dai 15.000 ai 30.000 Euro per ciascuno degli ultimi otto anni!

Quindi andammo alla banca per un semplice chiarimento e scoprimmo che il nostro cliente era stato tassato come un residente italiano perché la banca non era riuscita a registrarlo come residente in Thailandia. La direttiva UE sulla tassazione dei risparmi è applicabile solo ai residenti nell’Unione Europea e non a quelli in Thailandia.

Il nostro cliente era cosi felice dell’ottimo esito del nostro intervento che ci invitò in Thailandia per una settimana.

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Health Check per il vostro conto bancario svizzero

Nel caso non vi sentiate soddisfatti della gestione del vostro conto in Svizzera, non esitate a contattarci. Siamo fiduciosi di scoprire qualcosa nella maggior parte dei casi in cui eseguiamo un Health Check.

Abbiamo avuto molti clienti vittime di un conflitto di interessi. Spesso, un relationship manager ha convinto il cliente ad investire in prodotti esotici e rischiosi proprio perché aveva guadagnato la commissione dal manager del fondo. Se non vi è la diversificazione del rischio, considereremo la banca responsabile per il danno. Controlleremo se gli ordini di vendita siano stati eseguiti il più veloce possibile. In caso contrario, chiederemo alla banca il risarcimento.

Nel caso non vi sentiate soddisfatti della gestione del Vostro conto bancario in Svizzera, non esitate a contattarci. Abbiamo esperienza in questo settore. E‘ il nostro lavoro quotidiano. E‘ noto che le banche svizzere vogliono evitare di apparire sui giornali. Nella maggior parte dei casi possiamo raggiungere un accordo soddisfacente con la banca svizzera, evitando così un contenzioso bancario che può durare anni.

La legislazione bancaria svizzera corrente è divenuta molto investor-friendly. Grazie alle norme MIFID emanate nell’UE, la Svizzera deve applicare sempre più norme a favore dell’investitore, e la possibilità di scoprire errori commessi dai funzionari bancari che possono essere convertiti in pagamenti a titolo di risarcimento è diventata maggiore.

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